Cos’è un software manager

Un software manager è un programma che permette di cercare, installare e aggiornare altri programmi sul tuo PC o smartphone in modo semplice e veloce.

Ogni sistema operativo che utilizziamo fa uso di un software manager e ce ne può essere più di uno alle volte.

Esempi di software manager sono F-Droid per Android e Gnome Software su Linux.

I software manager che si trovano su dispositivi Apple, Microsoft e Android sono proprietari e svolgono altre funzioni oltre a quella di aiutare nella gestione di installazioni. Si preoccupano, infatti, di profilare gli utilizzatori tenendo traccia di quello che essi scaricano, utilizzano o avviano.

Lo utilizziamo senza accorgercene

Ormai diventato parte integrante di tutti i sistemi che usiamo, un software manager agisce molto spesso senza che ce ne accorgiamo e si permette di aggiornare e scaricare nuove applicazioni utili al nostro smartphone o PC.

Molte operazioni di installazione e manutenzione del nostro dispositivo sono mascherate o nascoste dietro un’interfaccia spesso carina e ben architettata. Come detto poco fa alcune delle operazioni svolte possono essere anche non richieste.

Questo è il caso del Play Store dove, oltre alle comodissime funzionalità che ci vengono proposte, si elaborano operazioni di tracking, raccolta dati e preferenze.

Il software manager dovrebbe essere libero

Una domanda che sorge spontanea è: ha senso preoccuparsi della privacy delle nostre app quando il gestore stesso di queste ultime svolge analisi dati su di noi?

La risposta è, sì, ha senso preoccuparsi sempre della privacy e della libertà della tecnologia che utilizziamo ed ha anche senso preoccuparci di chi, sul nostro telefono, si permette di installare, aggiornare e rimuovere applicazioni.

Per questo, ogni app, dovrebbe essere libera, anche il software manager stesso.

Nel caso di Android viene in nostro aiuto un’app libera come F-Droid, dove non c’è tracking e analisi dati alle nostre spalle. Le applicazioni sono gestite con trasparenza e tutte le app distribuite utilizzano codice libero.

Purtroppo, nel caso di Apple, specificamente nei telefoni muniti di iOS, non è possibile sostituire il software manager a causa delle politiche dell’azienda.

Un piccolo approfondimento

Utilizzare un software manager ha, in molti casi, un grande vantaggio. Le applicazioni scaricate sono spesso più sicure ed è quindi meno facile essere infettati da un virus sul proprio PC o smartphone.

Infatti, molto spesso, i software manager testano le app prima di rilasciarle al pubblico. Questa affermazione è vera e non vera allo stesso tempo, spieghiamo brevemente perché prendendo come esempio il Google Play Store e F-Droid.

Le app sul Play Store sono sicure al 100%? No, non è sempre vero, si possono leggere molte discussioni sull’argomento. Cosa potrebbe succedere se un virus finisse sul Google Play Store? Sicuramente i tecnici sarebbero rapidissimi a rimuoverlo o a verificarlo ma non è escluso che un malaware possa passare inosservato e venire distribuito ai primi utenti che aggiornano i propri smartphone. Questo succede perché Google, come Apple, non può vedere il codice della gran parte delle app che distribuisce poiché si tratta di applicazioni proprietarie che possono, in principio, nascondere un virus.

Attenzione però: questo scenario appena descritto dipende anche dall’utilizzo del singolo utente. Con la dovuta attenzione si potrebbero evitare questi rischi. Vediamo, quindi, come prevenire.

Utilizziamo un software manager libero. In questo caso, il rischio di contrarre un virus informatico su F-Droid è parzialmente prevenuto dal fatto che il codice delle app sia libero. Accade molto spesso che le app stesse vengano testate da altri utenti prima di venire rilasciate.

Questa pratica ha il vantaggio di poter prevenire scenari problematici, come infezioni di malaware ma, allo stesso tempo, può rallentare il rilascio delle nuove versioni delle applicazioni.

Ciò detto, non si pensi che l’utilizzo di F-Droid possa rimuovere ogni rischio, è sempre bene verificare la provenienza e l’autore delle app utilizzate. Possiamo dire che utilizzare F-Droid è il metodo che, complessivamente, riteniamo essere più sicuro e, soprattutto, rispettoso nei confronti dell’utente.

Il modo migliore di prevenire è, come sempre, essere informati.

Riferimenti

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